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Cultura e Arte - Libri

Istruzioni per l'uso e beatitudini evangeliche, tecniche di felicità e speranza, scritte da Annamaria Corallo.

 

Libro La Felicità istruzioni per l'uso di Annamaria Corallo

 

Mi raccomando: se compri un apparecchio nuovo, non buttare le istruzioni per l’uso. Anche se ti sembra di poter capire tutto da te, arriverà il momento di un guasto inatteso. E lì saranno dolori. Solo informazioni precise sul corretto funzionamento del macchinario ti potranno salvare. La vita a volte – lo pensi anche tu? – è come un apparecchio della felicità che si inceppa. Oggi ti sembra che tutto fili, che le cose funzionino come dovrebbero. Ti senti felice. Domani scopri un guasto imprevisto. La felicità sembra diventata irraggiungibile. E tu che fai? Cerchi il libretto delle istruzioni. Ma non sai dove.

 

 
Straordinario NOVANTADUE di Claudio Fava al Bellini di Napoli
Cultura e Arte - Teatro

Novantadue Falcone e Borsellino 20 anni dopoNovantadue – Falcone e Borsellino 20 anni dopo

E’ bello morire per ciò in cui credi”. Sono queste le ultime parole pronunciate da Borsellino alla fine dello spettacolo, e sono quelle che porta con se lo spettatore…

Una chiave di lettura di questo intenso spettacolo teatrale sulla vicenda dei giudici Falcone e Borsellino, scritto dal giornalista Claudio Fava che ha sempre incrociato l'attività professionale con l'impegno politico e la lotta alla cultura mafiosa.

La prima scena è sull’ultima notte all’Asinara dei giudici del pool antimafia. Speranze, indagini ed emozioni scandiscono i dialoghi di Falcone (Filippo Dini) e Borsellino (Giovanni Moschella). Forse è arrivato il momento della vittoria dello Stato sulla mafia. O forse la mafia non è il solo nemico di questi due coraggiosi protagonisti della storia italiana degli ultimi anni. Una storia che viene raccontata e interpretata dagli stessi protagonisti in un ritmo crescente, scandagliato da paure e consapevolezze, dall’emersione di una verità che li lascerà soli. “Chi ha paura di morire, muore ogni giorno, chi non ha paura, muore una volta sola”, così il giudice Borsellino sentenzia con una precisione e una consapevolezza da far rabbrividire, e il pubblico era lì sul palco dentro quelle parole. Una straordinaria e intensa relazione con i due protagonisti è inevitabile.

 
NOVANTADUE Falcone e Borsellino, 20 anni dopo - Teatro Bellini di Napoli
Eventi e Spettacoli - Segnalazioni

Teatro Bellini di NapoliNovantadue debutta a Napoli, Facone e Borsellino 20 anni dopo

E’ la prima volta che un testo di Claudio Fava, scrittore e autore catanese, fa tappa a Napoli. Scritto in occasione del ventennale dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, questo testo ripercorre gli ultimi momenti di vita dei due magistrati che sanno di non avere più come alleato il tempo.
E’ una corsa che parte dalla loro ultima notte all’Asinara, dove furono inviati per completare gli atti finali del maxi processo, entrato nella storia per essere stato il più grande processo mai celebrato al mondo contro la criminalità.
Il testo - spiega l’autore - nasce dal desiderio di raccontare la dimensione più autentica e quotidiana di Falcone e Borsellino, che nulla toglie o sottrae al senso della  loro battaglia, ma li completa come esseri umani.  Un’ umanità fatta di vitalità, di solitudine, di senso profondo del dovere: un rapporto di amicizia che non può essere cristallizzato in un fermo immagine, ma che nasce da un’ idea di militanza civile e umana, di cui non sempre ci arriva tutto il senso e la forza”.
“Ci sono amicizia, la ritualità di piccoli gesti-aggiunge il regista Marcello Cotugno- a cui l’apparato celebrativo che ha fatto di Falcone e Borsellino delle icone, li ha in qualche modo sottratti”.
 
In amore "Non c'è due senza.. te", tra umorismo e stereotipi PDF  | Stampa |  Email
Cultura e Arte - Teatro

Non c'è due senza...te- prima a Napoli teatro Augusteo

La commedia musicale Non c’è due senza... te arriva a Napoli, al prestigioso Teatro Augusteo.

La promessa di apertura è una riflessione sulla natura dell’amore. Il sipario si apre infatti su Adamo ed Eva, mitici progenitori biblici, rei confessi di aver sbagliato qualcosa nell’amore. Ecco quindi Romeo e Giulietta, di shakespeariana memoria, consapevoli di aver esagerato in amore. In amore – dicono tutti i personaggi provocatoriamente – bisogna essere in tre. Ma, si possono amare due persone contemporaneamente? Le domane restano inevase. Probabilmente questa commedia in tre atti non ambiva a offrire risposte compiute o provocazioni esaustive: si limita piuttosto a solleticare un qualche pensiero in merito.

Interessanti le stereotipizzazioni di genere. La donna ha molto amore da dare; l’uomo non vuole essere soffocato. La soluzione ideale è la biandria, doppio matrimonio per lei.

 
Il mandolino trova la sua casa a Napoli, apre "The House of Mandolin"
Eventi e Spettacoli - Concerti

The House of Mandolin a Napoli

The House of Mandolin: il frutto di un sogno durato 20 anni.

Giovedì 17 marzo 2016 alle ore 20.30 si inaugurerà “The House of Mandolin”. Per la prima volta a Napoli un luogo dedicato al mandolino, a pochi passi da Spaccanapoli, in vico II Quercia.

Sembrava impossibile che, proprio nella patria di questo strumento così noto in tutto il mondo, non ci fosse uno spazio dedicato alla sua esposizione, al suo ascolto e alla raccolta della documentazione che lo riguarda. Fino ad oggi solo il Conservatorio di San Pietro a Majella custodiva due mandolini d’epoca, mostrati su richiesta: un vero e proprio tesoro da valorizzare.

Questo sogno che si trasforma in realtà è stato realizzato da un’Associazione: si chiama We Are New Energy for Mandolin, abbreviato in WANEMA per indicare la bellezza di quello stupore positivo che accompagna tante emozioni dei napoletani. Dare vita a questo luogo che è una vera e propria casa del mandolino aperta ai napoletani e ai turisti, è stato frutto di un sogno inseguito per 20 anni dai promotori, in primis il presidente Elia Rosciano.